serie tv

Lo continuo? Prime impressioni sull’anime Arte

Buonsalve a tutti!

È da poco approdato sul canale Youtube di Yamato Animation il nuovissimo anime Arte dello studio Seven Arcs, tratto dal manga di Kei Ohkubo.

Oggi sono qui per dare una piccola opinione sui 4 episodi usciti fino ad pra sulla piattaforma, in simulcast con il Giappone.

Devo dire che ero incuriosita da questa storia ben prima della messa in onda dell’anime, avendo visto tantissime recensioni positive sul manga, in Italia edito da Planet Manga.

La storia si concentra sulle vicende della giovane Arte, figlia di una aristocratica famiglia in declino della Firenze rinascimentale. Il sogno della ragazza non è però quello auspicato dalla madre, ovvero quello di sposare un giovane ricco che possa risollevare le sorti della famiglia: Arte adora la pittura, a cui vuole dedicare la sua intera vita. Non riuscendo a trovare nessun artigiano che la prenda come apprendista nella sua bottega, essendo una donna, con un taglio netto (in tutti i sensi) cambia la sua vita, decidendo di diventare la ragazza forte e decisa in grado di affrontare ogni difficoltà solo con le sue forze. Il suo gesto coraggioso viene ammirato dal pittore Leo, che decide di prenderla come sua apprendista. Arte così conoscerà il mondo della pittura, diventando sempre più consapevole della sua passione, di quello che è realmente e dei suoi sentimenti.

Una storia che mi affascina sempre di più: la Firenze rinascimentale fa da sfondo ad una delicata favola di amicizia, amore, ma soprattutto passione. È proprio quest’ultima a spingere Arte a chiedersi quale sia il modo per vivere solo di quello che le piace fare: dipingere è quello che le permetterà di riscattarsi come persona ma soprattutto come donna. In una società in cui il ruolo femminile era subordinato a quello maschile non è facile imporsi, ma la forza d’animo della ragazza è talmente forte da condurla lontana dalla casa paterna, rifiutando un ruolo già imposto e portandola a scegliere un destino solo suo.

I personaggi sono delineati in modo molto convincente, ognuno con personalità diverse e peculiari: hanno degli scopi da portare a termine, le loro azioni sono dettate da precisi avvenimenti della loro vita che li hanno portati ad essere quelli che sono. Li adoro.

La storia si svolge sullo sfondo della Firenze rinascimentale, che certo, è delineata in modo vago e forse a tratti un po’ impreciso, ma che conferisce al tutto una validità e una credibilità impressionanti per essere un lavoro giapponese. Ciò denota uno studio della realtà del tempo, per ricreare al meglio una condizione realistica della vicenda.

Nel complesso la storia mi piace molto, è caratterizzata da una delicatezza preziosa e genuina. Lo consiglio molto se vi piace il genere storico e romantico. Lo continuerò di sicuro!

E voi lo state guardando? Vi sta piacendo? Ditemelo nei commenti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *