Cinema

#Mavisguarda: due nuovi film alla Festa del cinema di Roma!

Pensavate che non uscisse,e invece eccomi qua con due piccole recensioni sulle proiezioni a cui ho assistito nella giornata di ieri, 20 ottobre, alla Festa del Cinema di Roma!

Non ce l’ho fatta a far uscire questo articolo ieri sera, tornata a casa mi sono buttata a letto senza pensarci due volte! Però rimediamo oggi, con un giorno di ritardo, approfittando del fatto che sono rimasta a casa (purtroppo) causa troppi impegni ed influenza, che non mi hanno permesso di assistere alla prima di “The Irishman” e al red carpet con Martin Scorsese 🙁

Per riprendere il discorso, ieri ho assistito a due proiezioni: il cinedocumentario di Ron HowardPavarotti” e il film scritto e diretto da Tom HarperThe Aeronauts“.

Il documentario su Luciano Pavarotti di Ron Howard è caratterizzato da una ricostruzione della vita del grande cantante lirico attraverso interviste alle persone che hanno segnato la sua vita, filmati editi ed inediti, fotografie e immagini. La narrazione non scorre troppo fluidamente al contrario di quanto mi aspettassi, ci sono dei salti temporali che non rendono estremamente lineare la ricostruzione che procede più per tappe tematiche. In compenso è un film estremamente interessante per conoscere la vita di un grande uomo come Pavarotti. E l’impronta stilistica di Howard è come sempre inconfondibile e potente.

The aeronauts” mi ha convinto il giusto. Un cast di tutto rispetto (ma cosa vogliamo dire a Felicity Jones ed Eddie Redmayne?) ambientazioni ricostruite molto bene e trama, che si, fa desiderare qualcosa in più.

La storia si concentra sulla spedizione in mongolfiera del meteorologo James Glaisher e la sua compagna di volo Amelia Wren: il loro è un viaggio finalizzato alla scienza, per raccogliere informazioni sui cambiamenti atmosferici e che porterà, successivamente, alla scoperta dei diversi strati dell’atmosfera e poi alla definizione delle previsione meteorologiche. Basato su una storia realmente accaduta (Glaisher è stato davvero il meteorologo che ha portato alla definizione degli strati atmosferici) ma riveduta e romanzata quasi all’estremo dal regista, a mio avviso il film poteva aggiungere qualcosa in più alla narrazione, sebbene debba ammettere che essa si concentrasse principalmente sul viaggio aereo a bordo della mongolfiera, e puntasse sulla spettacolarità delle scene aeree.

La cosa straordinaria di questo film è che ti fa rimanere con il fiato sospeso in molte scene acrobatiche e che ti fanno sussultare sulla poltrona. Le interpretazioni sono magistrali: abbastanza controllata quella di Felicity (sebbene al suo personaggio venga richiesto un’esposizione maggiore), impeccabile quella di Eddie che io personalmente adoro. Le sue interpretazioni così pacate ma al contempo cariche di una potenza velata da una mimica facciale straordinaria e credibile, che gli hanno permesso di vincere l’Oscar come migliore attore per il film “La teoria del tutto” (sempre in coppia con Felicity Jones).

Ebbene, queste sono le mie opinioni riguardo questi due film, a presto con nuove recensioni!

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