Fumetti

#Mavislegge: Blue Flag

Nell’ultimo periodo non sto seguendo molti manga: pochi ma buoni, si potrebbe dire! Ho molti arretrati da leggere, preferisco non iniziare nuove serie, a meno che non mi colpiscano particolarmente.

Quando ho visto l’uscita di Blue Flag per Planet Manga non mi ha particolarmente incuriosito, sospettando che fosse una di quelle storie ripetitive, già viste e lette e rilette.

Poi ho iniziato a sentire e leggere tante opinioni, ma quello che mi ha sorpreso era che erano tutte positive!

Spinta dalla curiosità ho deciso di acquistare i primi due volumi: ne sono rimasta completamente folgorata!

Blue Flag è un manga scritto e disegnato da Kaito, in Italia è pubblicato da Planet Manga e fino ad ora sono usciti 4 volumi, mentre in patria siamo a quota 7.

Stavo aspettando impazientemente di leggere il quarto volume(uscito da poche settimane) per parlarne sul blog.

La storia

Blue Flag è una storia di adolescenza, di amicizia e di amori segreti. Taichi è un normalissimo studente delle superiori che non ha mai avuto una fidanzata e nemmeno  un migliore amico. Tutto cambia quando la sua compagna di classe Futaba gli chiede di aiutarla a conquistare il suo amico d’infanzia, Toma. I tre protagonisti si avvicineranno sempre di più, e Taichi scoprirà il significato dei veri legami, tra gioie e dolori, felicità e tristezza.

La storia è lineare, apparentemente scontata e semplice, ma l’apparenza inganna.

Il modo in cui sono delineati i profili dei personaggi e delle dinamiche in generale rendono questo manga davvero peculiare: è uno shounen sì, ma il comparto sentimentale e quello psicologico sono molto accentuati, rendendolo molto più vicino ad un seinen. È l’esplorazione dell’interiorità che rende la storia diversa dalla maggior parte dei titoli: è questo ciò che lo rende davvero godibile e che me lo sta facendo amare alla follia.

Una ruota e un vortice di avvenimenti sconvolgono letteralmente le vite dei protagonisti: l’adolescenza è un periodo molto delicato, in cui le passioni e i sentimenti sono amplificati da sconvolgimenti interiori e fisici.

L’amore e l’amicizia sono due componenti importantissime nella vita dei giovani protagonisti, sentimenti ed emozioni vengono portati agli estremi delle loro manifestazioni: o tutto o niente.

I personaggi sono delineati in modo davvero credibile, ed è questo che permette una immedesimazione quasi totale e dunque un’immersione viva all’interno della storia: i protagonisti vivono i drammi della vita, come tutti noi, uscendone vincitori oppure sconfitti.

I disegni sono la nota che rende il fumetto un gradino più in alto rispetto ad altri dello stesso genere: linee sinuose e delicate, precisi tratti riescono a rendere situazioni differenti, emozioni e sensazioni a volte contrastanti. Differenti situazioni vengono delineate con disegni e stili opposti, evidenziando una malleabilità del tratto del mangaka che riesce ad adattarsi ad ogni sfaccettatura della storia.

Nel complesso la storia è davvero incisiva, profonda, cattura completamente il lettore nel suo vortice di sensazioni ed emozioni: mi sta piacendo davvero moltissimo!

Le tematiche amorose sono trattate con estrema dolcezza, ma anche con sofferta crudezza: si trattano temi ancora scomodi per il mondo giapponese, delicati e quotidiani, con una incisività senza precedenti che cattura la mente e il cuore.

Blue Flag è un titolo che consiglio davvero moltissimo, reuperatelo prima che potete!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *