Fumetti

Cosa leggo? Nuovi manga da gustare con gli occhi – Girl from the other side, To your eternity, Atelier of witch hat

In queste torride giornate cosa c’è di meglio di una rinfrescante bibita ghiacciata, un tuffo in piscina o al mare e delle letture rilassanti sotto l’ombrellone?

Eccomi qui a proporvi tre piacevoli letture per l’estate (e non). Come avrete intuito dal titolo in alto, i tre titoli in questione li ho “pescati” dalle recenti uscite manga qui in Italia che più mi hanno colpita nell’ultimo periodo.

Girl from the other side”, “To your eternity”  e “Atelier of witch hat” sono i tre titoli che vi consiglio caldamente di leggere. Tutti e tre hanno una peculiarità che li accomuna: sono caratterizzati da storie non convenzionali rispetto ai canoni classici del manga popolarmente conosciuto, intrise di magia, sovrannaturale e fantasy. Narrazioni delicate, poetiche, che scivolano via dagli occhi smaniosi di gustare le tavole successive. Disegni che catturano, leggiadri, capaci di trasportare direttamente dentro il vivo della storia.

Girl from the other side

E’ ambientato in un mondo diviso tra “interno” dove vivono gli umani, ed “esterno” dove vivono misteriosi esseri maledetti da una forza mistica che li ha trasformati in creature dalle strane fattezze. Due atipici abitanti dei diversi mondi si incontrano e convivono insieme: una bambina e un essere gentile riusciranno a cambiare le sorti della guerra che da sempre coinvolge i due mondi?

Un racconto estremamente delicato, struggente, profondo: il tratto abbozzato dell’autore Nagabe crea un mondo sospeso, onirico, in cui si viene risucchiati quasi senza volerlo. La lettura è immersiva, piacevolissima nella sua semplicità e poesia, i temi trattati possono essere addirittura attualizzati: due esseri completamente diversi possono convivere pacificamente? Solo la purezza dei buoni sentimenti può cambiare il destino del mondo.

To your eternity

Si configura come il viaggio di un arcano essere in grado di trasformarsi in oggetti, animali e persone, attraverso il quale imparare i segreti del mondo e della vita. Nel suo peregrinare incontrerà molti personaggi, ma soprattutto imparerà a conoscere i sentimenti umani.

L’autrice Yoshitoki Oima (famosa per The silent voice) con il suo tratto sempre più curato riesce a ricreare differenti sfondi ambientali e paesaggistici, intessendo in una trama molto più grande una serie di side stories che hanno il compito di riempire un disegno strutturale molto più ampio e che coinvolge segreti mistici e primordiali. La vita e la morte sono i pilastri della natura da cui non si può fuggire: il viaggio della conoscenza riempie il vuoto che si viene a creare tra questi due eventi e colma con pienezza l’esistenza degli esseri viventi.

Atelier of Witch Hat

E’ a mio avviso il titolo più bello dei tre, probabilmente per le sue tinte fiabesche, fantasy forse un po’ majokko. La storia ruota attorno a Coco, una bambina che scopre il segreto della magia, nascosto abilmente agli umani dai maghi, i soli apparentemente in grado di controllarla. Coco viene così iniziata alle arti magiche, entrando a far parte dell’atelier di un mago e diventando sua discepola.

La storia appare fin da subito molto accattivante, nonostante qualche piccolo cliché qua e la. Il tratto di Kamome Shirahama è delizioso, pulito e preciso. Le ambientazioni sono molto curate e realistiche, una vera goduria per gli occhi. Anche questo volume porta con se una morale molto importante: se si segue con passione e costanza un sogno il destino riserva sempre delle belle sorprese.

Pssss…di questo ho scritto una recensione su Lo Spazio Bianco, dateci un’occhiata se vi va!

https://www.lospaziobianco.it/atelier-of-witch-hat-1-kamome-shirahama/

Spero che questi consigli possano esservi utili nella scelta delle letture estive e alla prossima, ciau!!!

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